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Lezioni spettacolo di Arteven
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Lezione spettacolo 2013
VIVA VERDI!
(invito all'opera)
(questa non è una musica per vecchi)
progetto di Andrea Pennacchi

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Quelle precedenti sono al momento consultabili nel nostro sito in questa sezione.
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Lezioni spettacolo di Arteven
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Lezione spettacolo 2012/2013 dedicata a
Capitan Salgari alla riscossa
ovvero: la tigre di Verona
(un progetto di Andrea Pennacchi)
“La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem, isola selvaggia, di fama sinistra, covo di formidabili irati, situata nel mare della Malesia, a poche centinaia di miglia dalle coste occidentali del Borneo”
(incipit de “La tigre della Malesia”)

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Lezioni spettacolo di Arteven
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Le lezioni spettacolo sono lezioni in forma di spettacolo per le scuole superiori del Veneto, dedicate ogni anno ad un grande personaggio. Ad ogni lezione corrisponde una pubblicazione che potrai qui liberamente scaricare.
lezione spettacolo 2011/2012 dedicata a
Ippolito Nievo e l'Unità d'Italia
a 150 anni dalla sua proclamazione (1861 - 2011)
lezione spettacolo 2010/2011 dedicata a
Giorgio o Zorzi da Castelfranco detto Giorgione
nel 500° anniversario dalla morte (1510 - 2010)
GALILEO GALILEI
LE MONTAGNE DELLA LUNA E ALTRI MIRACOLI
lezione in forma di spettacolo per le scuole superiori del Veneto dedicata a GALILEO GALILEI (1564-1642)
un progetto di Andrea Pennacchi, a cura di Patrizia Baggio - agosto 2009
LIBRI RUDERI E DURO LAVORO
Il giovane Palladio e il suo tempo
lezione in forma di spettacolo per le scuole superiori del Veneto dedicata al PALLADIO
un progetto di Andrea Pennacchi, a cura di Patrizia Baggio - luglio 2008
GOZZI vs GOLDONI
Lotta tra Gozzi e Goldoni sui palcoscenici e nella vita della Venezia del’700
lezione in forma di spettacolo per le scuole superiori del Veneto
un progetto di Andrea Pennacchi, a cura di Patrizia Baggio - ottobre 2006
QUEL VENETO DI SHAKESPEARE
una lezione spettacolo sui luoghi veneti nel teatro di William Shakespeare
a cura di Patrizia Baggio - ottobre 2005 |
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Lezioni spettacolo di Arteven
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Lezione spettacolo 2011/2012 dedicata a
Ippolito Nievo e l'Unità d'Italia
a 150 anni dalla sua proclamazione (1861 - 2011)
In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia Arteven dedica la lezione spettacolo all'autore, romanziere, poeta veneto - nato a Padova nel novembre del 1831 -Ippolito Nievo, che partecipò alla Spedizione dei Mille di Garibaldi.

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Lezioni spettacolo di Arteven
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GIORGIONE 1510/2010
Cacciatore di Quadri
lezione spettacolo 2010/2011 dedicata a Giorgio o Zorzi da Castelfranco detto Giorgione
nel 500° anniversario dalla morte (1510 - 2010)
“Sono nato in un secolo raro, nel quale il mondo intero si è
manifestato, è l’arte tipografica e molte altre cose, nascoste agli
antichi, sono state scoperte e apprese”
Gerolamo Cardano, nato nel 1501

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Lezioni spettacolo di Arteven
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LE MONTAGNE DELLA LUNA, E ALTRI MIRACOLI
lezione in forma di spettacolo per le scuole superiori del Veneto dedicata a GALILEO GALILEI (1564-1642)
“Attraverso il vetro ottico, la sera [Galileo Galilei], dalla vetta di Fiesole o Valdarno, spia la luna per distinguere nel globo maculato nuove terre, nuove montagne e fiumi”
(J. Milton, Il paradiso perduto, I, 287-91)
Nell'ambito dei propri progetti di formazione del pubblico rivolti al settore scolastico, il Circuito Teatrale Regionale Arteven - con il sostegno della Regione del Veneto e patrocinio delle Amministrazioni Provinciali e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica - per la prossima stagione realizza una lezione in forma di spettacolo dedicata a GALILEO GALILEI (1564-1642) il grande astronomo che, mandando in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica, aprì la strada alla vittoria del copernicanesimo e alla fondazione della scienza moderna. La lezione spettacolo racconterà ai ragazzi la sua storia di giovane e abile studioso, capace di costruire strumenti meccanici incredibili, che però insegnava una materia minore, subalterna alla filosofia, e che si dibatteva costantemente in angustie economiche. Finché, primo al mondo, proprio 400 anni fa, rivolse il suo cannocchiale verso il cielo facendo delle scoperte che "terrorizzarono" il mondo circostante - in mano alla superstizione, alla violenza e…alla paura della Santa Inquisizione - in quanto incrinavano la concezione dell’universo dominante ancora all’inizio del XVII secolo.
A supporto della lezione in forma di spettacolo, quale materiale didattico preparatorio all'evento, Arteven ha prodotto, come ogni anno, una pubblicazione.
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Quelle precedenti sono al momento consultabili nel nostro sito: www.arteven.it
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18 marzo 2010
IL TEATRO DENTRO LA SCUOLA
CON LE LEZIONI SPETTACOLO DEDICATE A GRANDI PROTAGONISTI
DELLA CULTURA, DELLA SCIENZA, DEL TEATRO O DELL'ARTE
Già in cantiere la nuova proposta per l'anno scolastico 2010/11
Da anni grazie ad Arteven gli istituti superiori del Veneto ospitano nel calendario delle loro attività didattiche una lezione spettacolo dedicata di volta in volta a un protagonista della cultura, della scienza, del teatro o dell'arte
Attraverso il sostegno della Regione del Veneto il progetto ha sempre avuto grande successo e gradimento impensabile. Si tratta di vere a proprie LEZIONI SPETTACOLO, che si svolgono all’interno degli istituti superiori delle province del Veneto e sono state dedicate a grandi personaggi scelti tra coloro che a diverso titolo hanno fatto la storia: Tomaseo e Manin, Ruzante, Nando Palmieri, Petrarca, Shakespeare, Gozzi e Goldoni, Palladio e, per il 2009/2010, Galileo Galilei.
Anche a quest'ultima lezione spettacolo Galileo Galilei Le montagne della luna e altri miracoli - realizzata nell’ambito della celebrazione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia proclamato dall'UNESCO con il patrocinio di tutte le sette Province del Veneto, della Fondazione Scuola di San Giorgio e Codice idee per la cultura e con la collaborazione dell'Università degli Studi di Padova - hanno aderito oltre 80 istituti superiori e partecipato circa 6.000 studenti. La fortunata formula della lezione spettacolo, sempre più apprezzata dal corpo insegnante e dai ragazzi stessi, dalla sua ideazione ad oggi ha coinvolto oltre 21.500 studenti della scuola superiore con oltre 285 appuntamenti in oltre duecento Istituti scolastici.
Alla luce del reiterato successo dell'iniziativa progettuale di formazione del pubblico rivolta agli istituti superiori della regione, nel 2011 Arteven e la Regione del Veneto in occasione del 500° anniversario (1510 - 2010) dalla morte dedicheranno la lezione in forma di spettacolo all’artista rinascimentale Giorgio o Zorzi da Castelfranco detto GIORGIONE, La nuova lezione di Arteven su Giorgione, cui molti Istituti superiori hanno già aderito per l'anno a venire, sarà un'ulteriore occasione di promozione dell’arte teatrale ad uso didattico e di riconoscimento del valore educativo del teatro inserito nel mondo della scuola.
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Lezioni spettacolo di Arteven
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GOZZI vs GOLDONI
Lotta tra Gozzi e Goldoni sui palcoscenici e nella vita della Venezia del’700
un progetto di Andrea Pennacchi, a cura di Patrizia Baggio - ottobre 2006

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Gozzi Vs Goldoni
Lotta tra Gozzi e Goldoni sui palcoscenici e nella vita della Venezia del '700
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Ampie vele ammainate abbandonate sul palcoscenico, sospese nella luce rosata e nella rarefatta bellezza di una magistrale astrazione visiva, evocavano la calma e la malinconia della sera lagunare nel celebre allestimento che Giorgio Strelher donò delle Baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni.
Tra i primi a riscoprire la dimensione intimista e autoriale del commediografo veneziano, il grande regista triestino ne amò, fino all’identificazione, l’aspetto crepuscolare, proprio di quella società del Settecento veneto che, seppure senza apparenti rivoluzioni, prendeva atto della fine di un’epoca e del progressivo sostituirsi da parte della borghesia all’antico ceto nobiliare nell’amministrazione del denaro e del potere.
Forse nessuno, infatti, più di Goldoni ha saputo restituire con maggiore precisione il ritratto non solo di una civiltà in inarrestabile evoluzione, ma anche dei luoghi fisici di Venezia e della sua laguna, che non a caso – come accade, ad esempio, con Il campiello - diventano, più che sfondi, veri protagonisti della sua opera.
Appare, dunque, particolarmente lodevole l’iniziativa di Arteven di continuare a diffondere presso i giovani, dopo la scorsa edizione dedicata a Shakespeare, la conoscenza della storia e della civiltà venete attraverso il teatro, che quest’anno focalizza, in occasione del duplice tricentenario, l’opera dei grandi rivali Gozzi e Goldoni.
Nei due mondi, contemporanei ma diversissimi, che si verranno a confrontare, i ragazzi potranno misurare da un lato la continuità di una tradizione colta, fantastica e fiabesca che, nel Gozzi, rilegge la commedia antica, dall’altro lo spaccato realista che anima e motiva il mondo goldoniano, giungendo alla ridefinizione di quella “commedia dell’arte” da cui pure nacquero le sue prime sperimentazioni teatrali.
Ed è, ancora, con un omaggio a Strelher che ci piace chiudere. Nelle sua magistrale rilettura delle Mémoires, infatti, fa dire a Goldoni a proposito del rivale che, a difesa della casta nobiliare, lo accusava di sovvertire l’ordine sociale: “E' tutta la mia vita infangata. Non so come difendermi. Lui è spietato, lui è nobile. Lui può. Io non sono così intelligente. Ma io scrivo quello che sento giusto. Io amo gli uomini.”
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GIANCARLO GALAN
Presidente della Regione del Veneto
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Vi sono autori con i quali gli attori, i registi - anche quelli più spinti sul versante della ricerca e dell'innovazione - finiscono prima o poi per affrontare, perché troppo forte è la spinta a mettere alla prova il proprio talento e la propria vocazione con la grandezza di un testo classico.
Carlo Goldoni è sicuramente uno degli autori che dal settecento in poi più è stato interpretato e indagato, talvolta anche saccheggiato e ancora vivido è il suo impulso sulla scena contemporanea.
Ma per non correre il rischio che le giovani generazioni caschino nell'equivoco di considerare noiosa la tradizione, abbiamo voluto ancor una volta offrire uno strumento di approfondimento capace di creare una relazione privilegiata con gli studenti degli istituti superiori.
Infatti due anniversari importanti per il teatro si intrecciano in questo periodo: i trecento anni della nascita di Carlo Goldoni che cadranno nel 2007 e i duecento anni dalla morte di Carlo Gozzi celebrati nel 2006. Due acerrimi nemici di allora si ritrovano per uno strano gioco del destino
così vicini.
I due Carli, entrambi veneziani, hanno legato la propria vicenda umana e artistica in una tenzone letteraria fatta di rivalità, dispetti reciproci, che ha segnato il settecento culturale veneziano e non solo. Andrea Pennacchi, ancora una volta, è l'attore a cui abbiamo chiesto di disegnare un progetto capace di raccontare con il suo sguardo scanzonato e divertito, le opere e le esistenze di due grandi intellettuali.
Con l'orgoglio di chi da anni lavora sul territorio regionale per diffondere la cultura teatrale, riconosciamo in quest'occasione l'importante opportunità di offrire ai giovani un nuovo approccio a un teatro, una lingua, a testi profondamente legati alle nostre radici, ma che al contempo hanno avuto la forza culturale di superare i confini regionali e farsi parole poetica e letteraria nel mondo.
Con questo nuovo progetto di promozione del pubblico resta valido l'invito, sempre prioritario, di andare a teatro e assistere alla messinscena dei tanti allestimenti goldoniani che il prossimo anno vivranno nei palcoscenici del Veneto.
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ANSELMO BOLDRIN
Presidente di Arteven Circuito Teatrale Regionale
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Lezioni spettacolo di Arteven
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QUEL VENETO DI SHAKESPEARE
una lezione spettacolo sui luoghi veneti nel teatro di William Shakespeare
a cura di Patrizia Baggio - ottobre 2005

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Quel Veneto di Shakespeare
Una lezione spettacolo sui luoghi veneti nel teatro di William Shakespeare.
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«Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona», così scriveva William Shakespeare, nel 1597, in uno dei suoi drammi più noti «Giulietta e Romeo», e da allora Verona è divenuta il simbolo universale dell’eterna tragedia dell’amore impossibile.
E troviamo di nuovo un riferimento alla città ne «I due gentiluomini di Verona», ma non è questa l’unica città veneta a fare da sfondo ai suoi capolavori. Shakespeare ci trasporta anche in una Venezia fantastica e tragica, teatro ora del drammatico conflitto tra morale e legge, tra diritto e vendetta con «Il Mercante di Venezia», ora di intrighi di potere, di invidie e rancori, di amore e morte, con l’»Otello».
Il Veneto fu davvero un’inesauribile fonte di ispirazione per Shakespeare, ben un terzo dei suoi drammi è ambientato in Italia, tanto da far sospettare ad alcuni critici e storici che egli non fosse inglese bensì italiano.
In questo suo fertile e geniale modo di ricevere e rielaborare le vicende del proprio tempo, ancor oggi possiamo seguire un immaginario racconto su noi stessi, sulle nostre radici, sulla nostra storia, e ciò ci aiuta non solo a conoscerla meglio ma anche a considerare l’umanità e i nostri destini con maggior saggezza e serenità.
É un grande merito quindi quello di Arteven: far conoscere ai giovani l’estremo valore del teatro, in tutte le sue diverse espressioni, in modo particolare nelle parole di Shakespeare. Si tratta di una straordinaria opportunità di viaggio nella storia, nel presente, verso il futuro. Un’occasione culturale alla quale auguriamo il meritato successo.
Sono certo che i nostri studenti proveranno il desiderio di leggere, di conoscere a fondo i capolavori shakespeariani, ritrovando in quei capolavori richiami geniali al fascino della nostra terra, resa mitica, immortale, fantastica dal grande autore per il quale «Tutto il mondo è teatro. E gli uomini e le donne puri istrioni tutti».
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GIANCARLO GALAN
Presidente della Regione del Veneto
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È vocazione di Arteven Circuito Teatrale Regionale l’attenzione per le nuove generazioni di spettatori, dal «Premio Arteven per la scuola» alla programmazione di teatro ragazzi in tutta la regione.
Per questo non abbiamo voluto mancare neppure quest’anno all’appuntamento con gli studenti degli istituti superiori del Veneto: sta diventando tradizione per noi, dopo le lezioni/spettacolo degli ultimi anni sui Moti del ’48, Ruzante, Palmieri e Petrarca, offrire alle scuole l’opportunità di un approfondimento che divenga anche momento di conoscenza e lettura delle radici culturali del nostro territorio. E con l’occasione accompagnare al progetto un agile strumento editoriale che possa fare da guida e conservarne la memoria.
Stavolta siamo a proporre un viaggio intorno all’opera di William Shakespeare. Battiamo una nuova strada e proponiamo un nuovo punto di vista. Nessun anniversario legato al drammaturgo inglese, ma il desiderio di soffermarci sui tanti luoghi veneti descritti nelle opere, teatri immaginari delle vicende dei protagonisti shakespeariani: scoprirne la venetità - come direbbe Andrea Zanzotto – prenderla a pretesto per rileggere alcune delle pagine più belle del bardo e al contempo abbracciare il Veneto in un unico sguardo.
Andrea Pennacchi, giovane attore di talento anche appassionato studioso di letteratura inglese, ha accolto il nostro invito a proporre ai ragazzi un originale percorso attraverso le tragedie e le commedie di Shakespeare: il risultato è una lezione semiseria, che grazie anche alle splendide traduzioni di Salvatore Quasimodo e Luigi Meneghello, diviene racconto poetico e comico, a tratti inedito e irriverente.
L’augurio ai ragazzi è quello di buona lettura e buon ascolto, l’invito ad assecondare la propria curiosità e rileggere pagine di una bellezza senza fine.
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ANSELMO BOLDRIN
Presidente di Arteven Circuito Teatrale Regionale
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