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MESTRE - TEATRO TONIOLO
STAGIONE DI DANZA VERSO L'UNIVERSO
PROGETTO SUPPORTER DANZA 2011/2012
II EDIZIONE
Giovani danzatori in scena prima dei grandi spettacoli della stagione di danza del Teatro Toniolo
sabato 17 dicembre ore 21.00 e domenica 18 dicembre ore 16.30
Alberta Orlando e Giovanni Zerbato - Scuola Domus danza di Schio - in
Variazione di KITRI > durata 1’
dal primo atto del Don Quixotte, coreografia Marius Petipa, danza Alberta Orlando
Variazione dal PAS DES TROIS > durata 1’20”
dal primo atto del Lago dei cigni, coreografia Marius Petipa, danza Giovanni Zerbato
Due famose ‘variazioni’ del grande repertorio ottocentesco che mettono in evidenza tutto il vocabolario
della danza classica soprattutto di stampo virtuosistico, evidenziando velocità, equilibrio, salto, e, non
ultima, personalità artistica. La prima ‘descrive’ il carattere gioioso e brillante della giovane Kitri,
nella celebre entrata dal primo atto del Don Chisciotte; la seconda è un’elegante e gagliarda variazione
maschile eseguita da un giovane cortigiano nel corso della festa di compleanno del principe Sigfried
nel primo atto del Lago dei Cigni.
sabato 28 gennaio ore 21.00
Silvia Sisto e Mattia Saracino – Scuola del Balletto di Toscana, Firenze in
BRAMA > durata 4’
coreografia Arianna Benedetti, musica Olafur Arnalds Romance
Sul palcoscenico per il progetto Supporter Danza due talentuosi allievi della Scuola del Balletto di
Toscana: Silvia Sisto, diciottenne di Bari e Mattia Saracino, diciannovenne di Grosseto in una coreografia
firmata da Arianna Benedetti, responsabile del dipartimento contemporaneo del centro e autrice di
numerose coreografie per Balletto di Toscana Junior, e qui impegnata a realizzare una spettacolare
fusione dinamica e atletica del vocabolario contemporaneo e il gergo acrobatico dell’hip hop.
martedì 21 febbraio ore 21.00
Velvet Randon e Mattia Schizzarotto in
DANCING IN THE DARK > durata 3’30”
coreografia Erika Bonfanti, danza hip hop e house
Velvet e Mattia sono due giovani danzatori hip hop alla loro prima esperienza su un palcoscenico. Allievi di
Ritmo Metropolitano prima e unica Street Dance School specializzata in Hip Hop a Vicenza, una pioniera
di questo settore oggi diventato di grandissimo successo tra le giovani generazioni di tutto il mondo
e tutt’ora una delle poche realtà italiane riconosciute, porteranno sulla scena una coreografia che
valorizzerà tutte le loro potenzialità. Agilità, ritmo e tecnica con una esuberante creatività sono i punti di
forza che caratterizzeranno la loro primo contatto con il pubblico per il progetto Supporter Danza.
sabato 17 marzo ore 21.00
Laura De Nicolao e Andrea Rampazzo in
IN CONTROLUCE > durata 5’
coreografia Andrea Rampazzo e Laura de Nicolao,
musiche Edit e Giacomo Cuticchio (rielaborate da Alberto Ruzza), costumi Shantala, Padova
Due corpi, una stanza… la luce. Un’altra volta. Lo scomporsi nel tempo che fugge veloce e che per
assurdo tenta di tornare indietro. Un movimento patologico che crea silenzio e che invade di caos chi
è pronto ad ascoltare. Basta un nulla per far scaturire una scintilla che può creare o sgretolare. Ma
questo pezzo non ha la pretesa di spiegare qualcosa, solo la necessità di esistere, in controluce.
giovedì 19 aprile ore 21.00
Alberto Munarin e Giorgio Albanese - Room N° 4 - in
FRATELLI > durata 3’51”
coreografia Alberto Munarin,
musiche Emmy Rossum Slow me down, Imogen Heap Aha!, Plastikman Ask yourself
Il duo nasce nel 2010 dall’incontro tra il coreografo Alberto Munarin e la giovane promessa Giorgio
Albanese. Il nome “Room N°4” è ispirato dallo spazio che viene indagato nelle sue tre dimensioni, alla
quale si aggiunge la quarta, quella emotiva. Fratelli è la prima produzione nata dalla nuova formazione.
L’idea di fondo nasce da un fatto realmente accaduto al coreografo Alberto Munarin, subito usato come
pretesto per approfondire un tipo di evoluzione del rapporto esistente tra fratelli: dal gioco iniziale e
spontaneo dei primi anni, alla consapevolezza di un rapporto che matura col tempo fino alla totale
presa di coscienza delle proprie scelte, per quanto amare esse possano essere. |