Marina Massironi | Roberto Citran
LE VERITA' DI BAKERSFIELD

di Stephen Sachs
traduzione Massimiliano Farau
scene e costumi Barbara Bessi
light design Gianni Starapoli
drammaturgia sonora John Cascone, Marcello Gori
movimenti scenici Micaela Sapienza
regia Veronica Cruciani

si ringraziano Lab Arca Milano, Spazio Tondelli di Riccione, Niccolò Ausilli, Angelo Tumminelli, Prima International Company srl



Due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di un’America sempre percorsa da forti divari sociali: Maude, cinquantenne barman disoccupata, scopre che nell'evidente disordine della sua roulotte è celato un presunto quadro di Jackson Pollock. Il compito di Lionel, esperto d'arte di livello mondiale, è quello di fare l'expertise dell'opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare completamente vita alla sua interlocutrice. Nell'incontro tra i due succede che Maude si riveli assai meno sprovveduta di quanto sembra e la posizione di Lionel appaia via via sempre più fragile, in una sorta di ribaltamento di ruoli che conduce all'epilogo... Ispirato da eventi veri, questo dramma comico ed esilarante crea domande vitali su ciò che rende l'arte e le persone veramente autentiche.


Note di regia:

“Non possiamo pronunciare la parola "verità" senza che non scaturiscano in noi una successione di domande: che cos’è una verità? Chi decide che cosa è vero e che cosa è falso? Come si costruisce una verità a cui tutti credono fino a far pensare che sia la realtà? Queste domande riguardano anche il mondo del teatro, dove la verità è una costruzione, una finzione paradossalmente necessaria. La verità o la sua finzione si incarnerà in un quadro di Jackson Pollock.

Da una parte c’è Maude, una vita segnata da un figlio che si è suicidato e da un marito violento ma che ora cerca il suo riscatto volendo dimostrare, attraverso una disperata vitalità, l’autenticità dell’opera. Dall’altra parte, Lionel, un critico d’arte, che si definisce un "cacciatore di falsi" e che afferma che il quadro non sia un Pollock autentico.
Due personaggi lontani: Maude è una donna emarginata, appartenente alla categoria delle “white trash”; Lionel, invece, è un newyorchese abituato a frequentare la gente che conta, i ricchi e i potenti. Il presunto Pollock farà incontrare questi due mondi creando un dialogo intenso, che sarebbe stato impossibile senza il quadro.
Un dialogo che cambierà le loro vite, spingendoli a mettere in discussione la verità o la falsità dei loro rapporti sociali, fino a cambiare radicalmente il loro punto di vista sul mondo”.
Veronica Cruciani

 

INFO E PREZZI

Biglietti a partire da 15 €
leggi tutto

Repliche in altri teatri: