Elena Cotugno
MEDEA PER STRADA

 

drammaturgia di Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi
ideazione e regia di Gianpiero Borgia

Questo non è semplicemente uno spettacolo. È un viaggio fisico ed emotivo attraverso le storie di migliaia di esseri umani, o meglio, di donne fuggite dai loro paesi all’inseguimento di una vita migliore. E del loro sogno divenuto incubo in Italia. Donne straniere, sconosciute eppure in qualche modo famigliari come elementi dell’arredo urbano cui siamo abituati. Donne la cui vita è fatta di buio, di strada e di sfruttamento. Nelle mani dello spaventoso racket della schiavitù della prostituzione. Il testo scritto a cui sono approdati Fabrizio Sinisi ed Elena Cotugno si pone nel solco delle libere riscritture del mito di Medea e rivela allo spettatore d’oggi la “tragedia dello straniero” con la forza del mito greco.

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