Momix
ALICE
coreografie di Moses Pendleton

"Vedo Alice come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio. "
Moses Pendleton

 

Di cosa parla Alice?
Chiedetelo a Moses Pendleton, Direttore Artistico di MOMIX, la cui opera più recente, ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie, ha debuttato in Prima Mondiale al Teatro Olimpico di Roma il 20 febbraio 2019. Alice nel Paese delle Meraviglie è nata come una favola raccontata alla bambina di dieci anni Alice e alle sue due sorelle nel corso di un'escursione fluviale da un timido professore di matematica dell'era vittoriana che si faceva chiamare Lewis Carroll. Più tardi Carroll ha trascritto la storia affidandosi alle illustrazioni di John Tenniel. A distanza di 150 anni, milioni di bambini e adulti in tutto il mondo conoscono Alice e le sue avventure come se le avessero sognate loro stessi.

Non c'è da stupirsi quindi che sia fonte d'ispirazione per l’ultima creazione MOMIX di Moses Pendleton. Perché anche lui è il creatore di mondi simili a sogni, popolati spesso da creature strane e stravaganti.

Chi è Alice?
Il corpo di Alice cresce, si restringe e cresce di nuovo; quelli dei ballerini mutano per mezzo di oggetti, corde e corpi di altri ballerini.

Cosa vede?
Il Bianconiglio, il Cappellaio matto, lo Stregatto, la Regina di Cuori e il Bruco che consiglia ad Alice di mordere il fungo su cui è seduto, con effetti mutaforma il mondo di Alice nel paese delle meraviglie continua a lanciare incantesimi.

"Non intendo raccontare l'intera storia di Alice", racconta Moses Pendleton, "ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all'invenzione. Sono curioso di vedere cosa succederà e sto diventando sempre più curioso quanto più conosco Lewis Carroll che, come me, era un appassionato fotografo. La storia di Alice è piena di immagini e di logica assurda: prima dell’avvento del surrealismo esisteva già Alice!" (...) "Ask Alice (Chiedilo ad Alice), cantava Grace Slick in White Rabbit – ma diceva anche "feed your head: nutri la tua mente. How to Change Your Mind di Michael Pollan, sulle sostanze psichedeliche, è già un bestseller." 
Continua Pendleton: "E' quindi comprensibile il perché penso che Alice sia una scelta naturale per MOMIX e un'opportunità per noi di scoprire fin dove arriva la nostra fantasia. Con questo spettacolo voglio raggiungere sentieri ancora inesplorati nella fusione di danza, luci, musica, costumi e proiezioni".

Come con ogni produzione MOMIX non si sa mai, dunque, cosa potrà venirne fuori.
Il pubblico sarà coinvolto in un viaggio magico, misterioso, divertente, eccentrico …e molto altro! Come Alice cade nella tana del coniglio e sperimenta infinite trasformazioni, così farete anche voi!