Tindaro Granata
LA BISBETICA DOMATA

Di William Shakespeare
Adattamento e traduzione di Angela Demattè
E con (in ordine alfabetico) Ugo Fiore, Walter Rizzuto, Rocco Schira e Massimiliano Zampetti
Produzione LuganoInScena in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Carcano, Centro d’Arte Contemporanea di Milano
Regia di Andrea Chiodi

La bisbetica domata è forse la più contorta e discussa delle prime commedie di Shakespeare. Una commedia che suo malgrado ci fa ridere perché piena di atrocità e di strani rapporti, dove l’amore è anche interesse e la finzione è presente già all’inizio del testo. Nelle sue note il regista parla di una sfida complessa che ha visto il gioco Elisabettiano del travestimento come l’unica stranezza quasi animalesca in grado di rendere bene l’idea dei cuori da addomesticare. Ma siamo certi che sia solo quello di Caterina, la bisbetica, a dover essere domato? Non è forse la società con i suoi stereotipi a voler ricondurre il diverso alla normalità? Non è forse vero, come già sapevano bene gli antichi greci, che per salvarsi è necessario un passaggio dalla sofferenza?