Giacomo Poretti
FARE UN'ANIMA

di Giacomo Poretti
con la collaborazione di Luca Doninelli
regia di Andrea Chiodi

Quando si sviluppa l’anima in un essere vivente? Esiste realmente o è solo una chimera, un desiderio? Oppure è così infinitesimale che non la si vede nemmeno con il più grande scompositore di particelle? Giacomo Poretti riflette sull’anima definendola <<la cosa più antimoderna che possa esistere, più antica del treno a vapore e più vecchia del televisore a tubo catodico: lontana come una foto in bianco e nero, bizzarra come un ventaglio, eccentrica come uno smoking e inutile come un papillon>>. L’Anima sembra essere costretta alla solitudine, <<come i bambini che non sanno giocare a calcio e perciò rimangono a bordo campo ad osservare gli altri>>, ma è anche l’unica che con la sua caparbietà ci costringe ad occuparci di tutte le altre parole del nostro tempo.