Schio Teatro Ottanta
TRAMACI PER L’EREDITÀ

con Gianluca Rigoni, Filippo Dorigato, Martina Toso, Alessandro Testolin, Elisabetta Cocco, Elena Righele, Simone Dal Bon, Giovanni Carta
musiche di Gaudenzio Visonà
luci di Fabio Drago
costumi di Anna Bonato
scenografia di Angela Riva
ideazione e regia di Paolo Balzani
premio Berta al Festival di Sansepolcro

Tramaci per l’eredità è una versione in lingua veneta de L’erede universale di Jean François Regnard, scritta nel 1708: accusata di essere poco elegante e troppo popolare, deve a ciò una buona parte del suo successo. Incredibile come un’opera recitata in una lingua quasi incomprensibile per molti cittadini italiani stia riscuotendo un simile successo di pubblico in tutta la penisola. Si legge nelle motivazioni al premio ottenuto a Sansepolcro che a farla da padrone sono “La capacità interpretativa, il ritmo incalzante, il movimento e la mimica di tutti i personaggi” che rendono lo spettacolo “avvincente e di altissimo livello artistico”. La storia è nota: il protagonista, Geronte, è un vecchio avaro, rabbioso ma in fondo divertente e sa benissimo che intorno a lui ruotano personaggi che vogliono solo i suoi soldi.