Francesco Mandelli
PROPRIETA' E ATTO (esilio permanente)
Monologo per un uomo leggermente straniero

di Will Eno
traduzione di Chiara Maria Baire
revisione di Elena Battista
con Francesco Mandelli
luci d Stefano Valentini
produzione BAM Teatro, La Corte Ospitale
regia di Leonardo Lidi

Proprietà e atto (esilio permanente) è il monologo di un uomo che viene da qualche parte imprecisata e che è arrivato qui. Nei suoi esilaranti e strazianti tentativi di comprendere se stesso e il mondo che gli è rimasto, o di comprendere noi e il mondo in cui è giunto, getta una luce necessaria sulla nostra esperienza collettiva. Lo spettacolo è idealmente un’elaborazione sul valore del tempo nella nostra esistenza. Will Eno, celebre drammaturgo del teatro minimale americano, riflette sulla vita come stato di esilio permanente: attraverso un sinuoso scorrere di aneddoti e visioni particolari, il testo parla del nostro essere “senza dimora”, divagando sull’impronta e il significato che lasciano le parole nel vivere quotidiano, sul senso della memoria e sulla solitudine.

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