Romina Mondello | Fabio Sartor
GIRO DI VITE

e con Cristina Chinaglia, Giulia Pellicciari
di Henry James
adattamento e regia Giancarlo Marinelli

Il regista nelle sue note si chiede cosa ci terrorizza di questo capolavoro. L’apparizione dei fantasmi? I due innocenti che vengono da loro attentati? No. La paura scatta profonda quando la giovane istitutrice dei bambini ci dice che quei fantasmi li ha visti solo lei. E cioè: gli spettri esistono solo per chi li vede. Che cosa fa la nostra eroina? Non le interessa tanto convincere Misses Grose circa la consistenza di quelle apparizioni; quanto fare sì che nessun altro, soprattutto i bambini, li veda. E se anche lo spettatore si rendesse conto che ciò a cui assiste non è per niente percepito nella stessa maniera da chi gli è seduto a fianco? Questo è ciò che vi capiterà. Vedrete ciò che gli altri non vedranno, perché il Teatro vedrà soltanto voi. E sarete profondamente indecisi, profondamente impauriti.