Compagnia Benvenuto Cellini 
I BALCONI SUL CANALAZZO

"I balconi sul canalazzo" rappresentano per la “Benvenuto Cellini” una commedia storica, avendo que­sta segnato tutte le fasi dell'attività artistica del gruppo.
La compagnia riprese l'attività teatrale dopo la guerra proprio con questo testo.
Interpreti di spicco della commedia furono Benvenuto Cellini nella comicissima parte di Don Alessio e Gastone Mattiello nel ruolo del cameriere Casimiro, non da ultimi si ricordano l'apporto e il sapiente adattamento linguistico di Gianni Cavalieri.

Nel 1969, anno in cui la compagnia si ricostituì in seguito alla morte di Benvenuto Cellini, fu naturale ricominciare proprio con questa commedia, ormai nel sangue dei “vecchi” del gruppo e ottima palestra teatrale per le nuove entrate.
Rimase in repertorio per molti lustri presentando, nei ruoli chiave, molti degli interpreti di esordio.
Con l'ultima ed attuale riedizione, con una generazione quasi interamente rinnovata di attori e con una bisaccia piena di esperienze teatrali eterogenee, intendiamo rendere omaggio ai padri fondatori della Compagnia.

Trama

Bepi Cornetti, da poco trasferitosi in un palazzo sul Canalgrande, aspira ad un lasciapassare per entrare nell’alta società.
Per ottenere il “titolo”, scarica le spese sul fratello, grezzo ma genero­so, promette una delle figlie (non importa quale) a un vec­chio conte e si prepara, in occasione di una importante solennità religiosa, a ospitare un alto prelato in casa.
Ma le figlie hanno i loro spasimanti e uno di essi, Giorgio, fa in modo che il prelato-ospite sia il proprio zio vescovo.
Completano il quadro, un prete di campagna, simpatico e pasticcione arrivato quasi per caso ma che diventa suo malgrado il perno di tutti gli intrighi famigliari, e una gaia vedovella, amica di famiglia, che provoca la gelosia delle donne di casa.

Repliche in altri teatri: