Giovanni Betto
NEVE

di e con Giovanni Betto
costruzione scene e progetto luci di Pierpaolo Pilla
video di scena di Raffaella Rivi
organizzazione e distribuzione di Luisa Trevisi
regia di Mirko Artuso
Finalista Premio In-Box 2018 di Siena
Selezione Premio “L'Italia dei Visionari” -Kilowatt Festival 2018 di Sansepolcro (AR)

Giovanni Betto dedica questo monologo al nonno disperso in Russia e a tutti coloro che avrebbero potuto esserci, ma non ci sono stati. Finalista al Premio Teatrale In-Box 2018 e al Premio L’Italia dei Visionari 2018, lo spettacolo ci riporta al 21 gennaio 1943. Ritirata di Russia, neve tanta. Nell’insensata tragicità della guerra, un uomo, poi dato per disperso, fa la sua scelta fra la vita e la morte, segnando il destino di molti. Oggi un nipote esige risposte perché ha ereditato un dolore che nessuno ha saputo trattare. Un monologo/dialogo che spoglia la guerra della sua storicità per farne un paradigma della condizione umana, fragile e illusoria. Ma anche una voce alta, che tutti noi, in qualche modo nipoti, non vogliamo dimenticare e che ci invita ad inseguire il nostro essere di felicità, sciogliendo tutta quella neve.

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