GIACOMO LEOPARDI

LEZIONI SPETTACOLO 2020

Rete degli istituti secondari di primo e secondo grado.
La rete si occupa della diffusione della cultura all'interno della scuola attraverso il teatro.

 LOGO_RETE_DEGLI_ISTITUTI_DI_I_E_II_GRADO.png

 Di seguito le presentazioni delle Lezioni Spettacolo proposte con il progetto Regione Veneto

 


Zelda - Compagnia teatrale professionale

I FANCIULLI E I SELVAGGI. GIACOMO LEOPARDI E LE OPERETTE MORALI
Racconto teatrale di e con Filippo Tognazzo
Produzione Compagnia Teatrale Zelda

Lezione Spettacolo anno 2020


“…quel libro senza uguali in altre letterature che è le Operette Morali di Leopardi”
Italo Calvino, Lezioni americane

Un libro di sogni poetici, d’invenzioni e di capricci malinconici» così descriveva Leopardi le Operette morali. Eppure le Operette, nella loro apparente leggerezza e visionarietà, racchiudono una concezione
filosofica profonda che ancora oggi ci offre l’occasione per riflettere sulla condizione umana, sul valore delle relazioni, sul ruolo della cultura e sul senso profondo della nostra esistenza.
La lezione spettacolo Operette morali vuole perciò proporre un viaggio alla scoperta di un Giacomo Leopardi vitale, moderno, anticonformista, in equilibrio perfetto fra prosa, poesia e filosofia.


LEOPARDI. UNA VITA AL LIMITE
Racconto teatrale di e con Giacomo Rossetto
Produzione Teatro Bresci

Lezione Spettacolo anno 2020


“Mi ritengono un ragazzo, e i più ci aggiungono i titoli di saccentuzzo, di filosofo, di eremita, e che so io. Di maniera che s’io m’arrischio di confortare chicchessia a comprare un libro, o mi risponde con una risata, o mi si mette in sul serio e mi dice che non è più quel tempo […] Unico divertimento in Recanati è lo studio: unico divertimento è quello che mi ammazza: tutto il resto è noia”


Giacomo Leopardi scrive queste parole al classicista Pietro Giordani quando ha appena 19 anni. Più o meno l’età dei ragazzi che adesso stanno frequentando gli ultimi anni delle Scuole Superiori. Viene deriso perché giovane, perché interessato alle cose della vita, perché studioso, perché appassionato.

Leopardi, che si era chiuso in quello che definisce “studio matto e disperatissimo”, impara il latino, il greco, l’ebraico, il francese, il sanscrito, l’inglese, lo spagnolo e il tedesco. Ha voglia di conoscere e di scoprire. Di viaggiare. Non solo fisicamente, ma anche e soprattutto con l’immaginazione, passando dallo studio dei classici alla poesia, dal bello al vero, scrivendo versi tra i più importanti della letteratura mondiale.

Sarà attraverso la lettura e l’analisi di cinque componimenti, cinque tappe di un viaggio non solo cronologico, che i ragazzi verranno accompagnati alla scoperta del mondo interiore del poeta di Recanati, uno degli intellettuali più all’avanguardia della letteratura e del pensiero del Paese, in un momento in cui l’Italia e l’Europa sono attraversate da grandi trasformazioni.

Testi come pretesti per raccontare una vita al limite, laddove il limes e la possibilità o meno di superarlo sono sempre stati fra i temi cardine della sua vita e della sua opera.

Le poesie analizzate saranno:

L’ infinito
A Silvia
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La ginestra

Scarica il testo


Le lezioni sono programmabili per tutto il 2020.
Per informazioni visita il sito www.artevenbooking.it

Per iscriversi al progetto, scaricare il form in a questo link, compilarlo con i propri contatti, l'ordine di preferenza della lezione e spedirlo via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , mettendo in copia gli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.