PREMIO ARTEVEN PIERLUCA DONIN 2026 seconda edizione TEATRO RAGAZZI: definita la rosa dei tre spettacoli finalisti
Il Premio Arteven Pierluca Donin nasce per valorizzare l’identità del Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e per promuovere lo sviluppo delle compagnie professionali venete.
In questa seconda edizione, dedicata al Teatro Ragazzi, otto compagnie hanno portato in scena il proprio spettacolo, concorrendo così per il Premio. Durante la stagione teatrale 2025-26 nei teatri di Arteven i piccoli spettatori hanno partecipato con il proprio voto, definendo la rosa dei tre spettacoli finalisti che sono: IL LIBRO DELLA GIUNGLA di Panta Rei, STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO di Ullallà Teatro e CAPPUCCETTO ROSSO. NELLA PANCIA DEL LUPO di Altri Posti in Piedi
Nelle serate del 11, 12 e 13 maggio alle ore 18.30 al Teatro Aurora di Marghera le tre compagnie presenteranno le loro produzioni al pubblico e alla Giuria composta da Antonio Stefani (Presidente), Cesare Galla (segretario), Caterina Barone, Erika Bollettin, Francesco Bettin, Giambattista Marchetto, Lorenzo Parolin e Stefania Vitulli.
La mini rassegna dei finalisti inizierà l’11 maggio con CAPPUCCETTO ROSSO. NELLA PANCIA DEL LUPO di Altri Posti in Piedi.
Sarà poi la volta di Ullallà Teatro il 12 maggio STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO.
Terza e ultima serata il 13 maggio con Gruppo Panta Rei IL LIBRO DELLA GIUNGLA.
La proclamazione dello spettacolo vincitore, scelto ad insindacabile giudizio della Giuria, avverrà venerdì 15 maggio alle ore 20.45 in una grande Serata di Gala presso il Teatro Toniolo di Mestre, in cui saranno presenti ospiti illustri del panorama dello spettacolo e della cultura. La giuria conferirà anche un premio ad un grande personaggio del teatro nazionale
GLI SPETTACOLI
IL LIBRO DELLA GIUNGLA – Gruppo Panta Rei
Il Libro delle Giungla narra la storia di Mowgli – un bambino salvato dalle grinfie della tigre Shere Khan grazie alla pantera Baghera e cresciuto nella giungla dell’India da un branco di lupi – che deve iniziare a fare i conti con sé stesso e riconoscere la sua vera identità. Riuscirà Mowgli a sconfiggere Shere Khan? E soprattutto, riuscirà a lasciare la giungla e a trovare il suo posto tra gli umani? Dal romanzo di Kipling, uno spettacolo per tutte le età, una favola sull’umanità e un inno alla differenza.
L’allestimento utilizza una particolare tecnica di interazione tra teatro e immagine digitale dal vivo, offrendo agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato per entrare nella storia ed esplorare la bellezza della giungla, un mondo esotico, colorato, selvaggio e bellissimo.
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO – Ullallà Teatro
Liberamente ispirato dal romanzo di L. Sepùlveda, Storia di una gabbianella e di un gatto narra la storia della gabbianella Fortunata e del gatto Zorba, in susseguirsi di imprevisti e di ostacoli che aiuteranno la piccola gabbiana ad affrontare la verità sulla sua mamma e ad accettare la sua vera identità. Del racconto originale di Sepulveda si ritrovano temi quali la solidarietà, l’accettazione della diversità, l’ecologia, e il tema dell’adozione.
Nella trasposizione scenica si sono utilizzati vari linguaggi, che vanno dalla danza contemporanea al teatro d’attore, dal video alla narrazione, e si è scelta una scenografia che si costruisce e si decostruisce di fronte agli spettatori.
CAPPUCCETTO ROSSO. NELLA PANCIA DEL LUPO – Altri Posti In Piedi
Cappuccetto Rosso. Nella pancia del Lupo nasce dal desiderio di raccontare una delle fiabe più conosciute al mondo in una chiave completamente nuova. Verrà raccontato solo il momento in cui la piccola Cappuccetto viene divorata e si ritrova nella pancia del lupo, nella forma di un vecchio e misterioso armadio. Traendo ispirazione dal libro “La vera Origine delle Fiabe” di Paolo Battistel, la compagnia ha ricercato il principio della ben nota fiaba nelle leggende norrene, ritrovando il Lupo Cattivo nel Fenrir, una famelica creatura capace di divorare universi interi, punto di partenza per lo sviluppo della drammaturgia. Cappuccetto Rosso intraprenderà un viaggio da sola, ingannata dal Lupo cattivo, all’interno della sua pancia. Partirà bambina per uscirne donna, cacciatrice e protettrice della foresta. Diventando essa stessa la Dea Guardiana di quel bosco e chiudendo un ciclo di: bambina, cacciatrice e Dea. L’obiettivo dello spettacolo è quello di portare il bambino ad immedesimarsi in Cappuccetto, facendogli vivere l’avventura della crescita. Sarà proprio il piccolo spettatore ad aiutare Cappuccetto, interagendo con lei.
Info
MINI RASSEGNA
11-12-13 maggio 2026, Teatro Aurora, Marghera (Ve)
Biglietto singolo spettacolo € 5
Prevendita dal 16 aprile online su vivaticket.com e relativi punti vendita;
Vendita le sere di spettacolo dalle ore 16.30 al Teatro Aurora
SERATA DI GALA
15 maggio 2026, Teatro Toniolo, Mestre (Ve)
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su vivaticket.com a partire dal 24 aprile.