A Campodarsego torna il grande teatro! Torna l’appuntamento con PALCOSCENICO 35011 – SI APRE IL SIPARIO! la nuova Stagione Teatrale 2026-2027 della Città di Campodarsego che si terrà presso il Cinema Teatro Aurora, in Piazza Europa
Organizzata e promossa dalla Città di Campodarsego e Arteven – Circuito Multidisciplinare del Veneto – con il contributo di Roncato, Officine Meccaniche Rostin, Ballan Costruzioni, Tecno Crane, Tapì Group, Bano, e Gruppo Padovana – la rassegna prevede sette spettacoli in calendario (di cui uno fuori abbonamento) da dicembre 2026 ad aprile 2027.
Ad anticipare la rassegna teatrale di prosa, lo spettacolo del Circo Patuf “Zucche vuote al circo”, in scena il 30 ottobre alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Aurora. L’ingresso è gratuito con offerta libera e consapevole per le scuole dell’infanzia del Comune.
Per partecipare è necessario inviare una email a biblioteca@comune.campodarsego.pd.it a partire da lunedì 26 ottobre per i residenti e da giovedì 29 ottobre anche per i non residenti. Si accetteranno le prenotazioni fino ad esaurimento posti.
È un onore presentare la quinta edizione della rassegna Teatrale di Città di Campodarsego, Palcoscenico 35011. Sarà l’occasione per vivere il teatro come esperienza di crescita culturale, condivisione e intrattenimento. Spettacoli dal vivo con artisti di livello nazionale saranno l’anima della nostra rassegna con diverse espressioni artistiche. Un format ricco di emozioni, attraverso cui riflettere e sorridere su società, cultura e famiglia, per esaltare il ruolo primaria del teatro nella nostra comunità.
Si apra il sipario su PALCOSCENICO 35011!
L’Assessore alla Cultura
Fabio Marzaro
Si entra nel vivo della programmazione il 1 dicembre con Pierpaolo Spollon in LA PATERNITÀ SPIEGATA MALISSIMO. Pierpaolo Spollon incarna il DILF, simbolo di una paternità moderna, sexy e lontana dagli stereotipi del passato. Padre di due figli, imperfetto e disorientato, porta in scena un monologo autoironico e pungente che confronta tre generazioni: la sua, quella del padre e del nonno. Attraverso una riflessione profonda sulla paternità, Spollon evidenzia come la metamorfosi del ruolo del papà rispecchi l’evoluzione dell’uomo stesso, lasciando aperta una domanda: i nostri figli saranno padri migliori?
Il 18 dicembre è la volta di Cesare Bocci e Vittoria Belvedere che saliranno sul palcoscenico con INDOVINA CHI VIENE A CENA, la brillante commedia affronta il tema dei matrimoni misti con cruda immediatezza, promuovendo la comprensione al posto della semplice tolleranza. Le convinzioni dei borghesi e liberali coniugi Drayton vacillano quando la figlia July annuncia di voler sposare il dottor Prentice, uno stimato medico afroamericano. Sebbene la madre Cristina sostenga la ragazza, i padri dei due giovani si oppongono fermamente, spaventati dai futuri pregiudizi sociali che la coppia dovrà affrontare. Saranno infine le riflessioni di Matt Drayton a sciogliere i timori e unire le famiglie, regalando il lieto fine a un’opera capace di trasmettere un potente messaggio nella nostra odierna realtà multietnica.
Inaugurano il nuovo anno il 1 gennaio gli Italian Harmonist con CLASSICHEGGIANDO IL NATALE. Nati nel 2003 da artisti della Scala ispirati ai leggendari Comedian Harmonists, gli Italian Harmonists sono un quintetto vocale maschile con pianoforte. Guidati dal pianista Jader Costa, uniscono ironia teatrale e rigore tecnico. Dopo il successo dello spettacolo Quando la radio… (Premio Carosone 2007) e i concerti per RAI Radio3 e il Quirinale, nel 2013 ricevono la medaglia d’argento della Regione Lombardia (spettacolo fuori abbonamento, inizio ore 17.00).
Il 27 gennaio è in scena lo spettacolo VIVA LA MAMMA con Iva Zanicchi. Scritto e diretto da Diego Ruiz, è una commedia brillante e coinvolgente interpretata da Iva Zanicchi, Milena Miconi, Samuel Peron e dallo stesso Ruiz. Lo spettacolo porta in scena le esilaranti dinamiche di una famiglia riunita per le feste natalizie, il cui pranzo tradizionale prende una piega del tutto inaspettata. Al centro della trama c’è Michela, una madre energica e ironica che sbigottisce i figli Sofia e Sandro presentando un nuovo e giovanissimo amico, pronto ad aiutarla in casa e a condividerne le giornate. Tra sospetti, battibecchi e irresistibili equivoci, la festa si trasforma in un susseguirsi di momenti comici in cui i figli tentano di smascherare le reali intenzioni dell’ospite.
Il 26 febbraio il palcoscenico ospiterà la MM Contemporary Dance Company in BOLERO SOIRÉE. La coreografia del Bolero di Michele Merola esplora i complessi rapporti di coppia e le inconciliabili distanze tra uomini e donne, trasformando la celebre musica di Ravel – integrata da tre frammenti di Stefano Corrias – in un’astratta fiaba amara. L’opera diventa metafora dell’esistenza, oscillando tra contrasto e dialogo, seduzione e disinganno. In un’altra produzione, Merola unisce la musica barocca di Vivaldi all’ispirazione pittorica di Marc Chagall. Guidato dal desiderio di esprimere le passioni umane e l’evasione dal quotidiano, il coreografo scolpisce nel movimento le emozioni interiori, creando un intenso dialogo tra corpi e note che arricchisce l’immaginario dello spettatore.
Il 18 marzo è la volta di Giorgio Pasotti e il Quintetto Saverio Mercadante in ENNIO MORRICONE… LA MUSICA SENZA TEMPO. Ennio Morricone è tra i più amati compositori della storia, vincitore di due Oscar e autore di colonne sonore indimenticabili come C’era una volta il West, Mission e Nuovo Cinema Paradiso. A Giorgio Pasotti è affidato il compito di far rivivere i racconti e gli aneddoti della sua straordinaria vita. Ad accompagnare questo omaggio vi è l’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, fondata nel 2010 e diretta da Rocco Debernardis. Con oltre duecento concerti all’attivo e collaborazioni internazionali, l’orchestra vanta importanti produzioni discografiche e prestigiosi eventi, come il concerto di José Carreras a Matera.
Chiude la stagione il 7 aprile Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli in TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA Scritta nel 1965 da Natalia Ginzburg è una commedia brillante, ironica e profonda. Al centro del racconto vi è il matrimonio tra Giuliana, ragazza complessa e anticonformista, e Pietro, rigido e borghese. La trama indaga le dinamiche di coppia e i vincoli familiari attraverso dialoghi essenziali e taglienti, privi di empatia ma ricchi di paradossale sincerità. Senza essere consolatoria, l’opera anticipa i grandi cambiamenti sociali degli anni Sessanta, affrontando con leggerezza temi tabù come la libertà sessuale, il divorzio e l’aborto. Una regia fedele al testo originale restituisce intatta la comicità disincantata e nostalgica voluta dall’autrice, parlando direttamente al cuore del pubblico contemporaneo.
Biglietteria
VENDITA ABBONAMENTI presso la Biblioteca Comunale
ABBONAMENTI RISERVATI AI RESIDENTI mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre con apertura straordinaria della biblioteca dalle 9:00 alle 12:30; da mercoledì 14 a lunedì 19 ottobre con vendita secondo i consueti orari di apertura della biblioteca
ABBONAMENTI PER I NON RESIDENTI mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre con apertura straordinaria della biblioteca dalle 9:00 alle 12:30; da mercoledì 21 a lunedì 26 ottobre con vendita secondo i consueti orari di apertura della biblioteca
ABBONAMENTI ONLINE su vivaticket.com da martedì 27 ottobre
Info
INFORMAZIONI
Biblioteca Comunale, Via Roma 9 Campodarsego (PD)
Tel 049 9299880-881
Orari: lunedì 09–13, 14–18 / martedì chiuso /
mercoledì, giovedì, venerdì 14–18 /sabato 09–12:30.
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