Prende il via ABANO TEATRO 2026/27 la stagione teatrale promossa ed organizzata dal Comune di Abano Terme con la collaborazione di Arteven. Al Teatro Marconi da novembre 2026 ad aprile 2027 andranno in scena alle ore 21 sei spettacoli di prosa e danza e, a completamento dell’offerta, la rassegna “Altri percorsi”, composta da quattro spettacoli.
Dopo il grande successo dello scorso anno torna A TEATRO CON LA SCUOLA 2026/27, ovvero cinque Matinée per le classi degli Istituti Secondari di Primo e di Secondo Grado, con inizio alle ore 10.30.
Gentili spettatrici e spettatori, con grande piacere presentiamo la nuova stagione di prosa del Teatro Marconi, un appuntamento che si rinnova con entusiasmo e che ci accompagnerà nella nostra 37^ stagione teatrale. Anche quest’anno abbiamo scelto di affidare al teatro il compito di raccontare il nostro tempo attraverso linguaggi, storie e sensibilità differenti. Il palcoscenico diventa così un luogo di incontro, di riflessione e di emozione, capace di parlare a pubblici diversi e di regalarci, spettacolo dopo spettacolo, nuove occasioni per stare insieme.
La stagione 2026/2027 propone un programma ricco e variegato, che attraversa la commedia, il teatro di parola, la musica, la poesia, la danza e la narrazione, alternando grandi classici e proposte contemporanee. Storie capaci di farci sorridere e riflettere, di emozionarci e, talvolta, di guardarci dentro. Abbiamo voluto costruire un cartellone capace di parlare a tutti: a chi frequenta il teatro da sempre e a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo straordinario mondo. Perché il teatro non e soltanto spettacolo, ma e soprattutto un’esperienza condivisa, un momento in cui possiamo fermarci, ascoltare, emozionarci e riconoscerci nelle storie degli altri. La cultura vive quando diventa partecipazione. Per questo siamo felici di continuare ad investire nel teatro e di offrire alla nostra comunità occasioni di incontro e di crescita, nella convinzione che una città viva sia anche una città capace di coltivare bellezza, curiosità e immaginazione.
Michela Allocca – Assessore alla Cultura
La 37^ stagione di prosa ABANO TEATRO inizia il 26 novembre con Theama Teatro in PROCESSO PAR NA’ BROCA ROTA, una commedia brillante e grottesca su un giudice di fine ’800 costretto a indagare su un crimine commesso da lui stesso. Attraverso una trama impeccabile e personaggi vivacissimi, l’opera deride la fallibilità umana e del sistema giudiziario, qui resa ancora più efficace ed esilarante dall’adattamento in dialetto veneto.
Il 15 dicembre è la volta de il Balletto di Mosca/Russian Classic Ballet in IL LAGO DEI CIGNI, simbolo del balletto classico, reso immortale dalle musiche di Čajkovskij e da una straordinaria maestria tecnica. Attraverso la storia d’amore tra Siegfried e Odette e il tema del doppio (Odette/Odile), l’opera mette in scena l’eterno contrasto tra ideale e realtà, veridicità e inganno, esplorando la fragilità del destino umano.
Il 22 gennaio arrivano Lucia Vasini, Paolo Hendel, con TERZO TEMPO. Domenico e Costanza sono due coniugi “separati ma vicini” che affrontano la terza età tra slanci vitali, ironia e colpi di scena. Tratta dal romanzo di Lidia Ravera, la commedia è un inno tenero e divertente all’arte di invecchiare, capace di rimettere in circolo desideri e affetti con profonda umanità.
Il 25 febbraio è in scena Corrado d’Elia con GALILEO, OLTRE LE STELLE, un racconto teatrale intimo che esplora il lato umano dello scienziato e la sua lotta tra intelletto e dogma. Tra meraviglia e dolorosa abiura, lo spettacolo va oltre la biografia per trasformarsi in un invito universale alla libertà di pensiero e alla ricerca della verità.
Il 23 marzo Mario Autore, Anna Iodice, Domenico Pinelli sono sul palcoscenico con UNO NESSUNO CENTOMILA. Questo adattamento teatrale di Uno, nessuno e centomila segue nel tempo presente l’evoluzione psicologica di Vitangelo Moscarda e la sua lotta contro le forme che imprigionano la vita. In continuità con la ricerca della compagnia sulla pazzia e sulla comunicazione, il protagonista sceglie la follia e il rifiuto del proprio nome, soccombendo — tra orrore ed euforia — di fronte all’illogicità dell’esistenza.
Il 9 aprile Enzo Decaro è L’AVARO IMMAGINARIO. Articolato in sette quadri, uno spettacolo tra Seicento, guerre e peste segue il viaggio avventuroso della “carretta dei comici” di Oreste Bruno da Napoli verso Parigi per incontrare Molière. Recitando i capolavori del drammaturgo francese lungo il cammino per sopravvivere, la compagnia celebra il confine sottile tra vita e finzione: “tutto è finto, ma niente è falso”.
La rassegna ALTRI PERCORSI – con inizio a gennaio 2027 – offre un percorso che si contraddistingue per l’attenzione dedicata a tematiche sociali, civili e di forte attualità, affrontate attraverso il teatro, il racconto e la riflessione. Un’occasione per avvicinarsi a temi del nostro tempo attraverso punti di vista, storie e linguaggi differenti, mantenendo sempre centrale il valore del teatro come spazio di confronto e di partecipazione.
Si inizia il 27 gennaio con Maria Amelia Monti e Gigio Alberti in LUNGS/POLMONI, un dialogo vorticoso che esplora la vita di una coppia di fronte alle grandi ansie contemporanee, a partire dal dubbio di diventare genitori. Affidandosi solo alla parola e a travolgenti ritmi comici, lo spettacolo trasforma incertezze e nevrosi quotidiane in un ritratto spietato, divertente e commovente sulla fragilità dei sentimenti oggi.
Prosegue il 18 febbraio Walter Veltroni in LE EMOZIONI CHE ABBIAMO VISSUTO, il nuovo capitolo dedicato agli anni Settanta: un decennio contraddittorio segnato da grandi conquiste civili ma anche dalla violenza degli anni di piombo. Attraverso il teatro di narrazione, immagini e la musica dal vivo di Khamilla, lo spettacolo intreccia politica, cultura e vita quotidiana in un viaggio che va dal movimento femminista alla disco music.
Il 4 marzo vediamo in scena Giorgia Trasselli e Andrea Carpiceci in ALDA MERINI. UNA DONNA SOSPESA TRA IL DOLORE E LA GIOIA. Nata da un semplice incontro accademico tra la celebre poetessa Alda Merini e un giovane ricercatore universitario, una serie di appuntamenti intimi si trasforma in un intenso viaggio emotivo. Attraverso confidenze e stati d’animo condivisi, lo spettacolo traccia il profilo vivo e passionale dell’anima della poetessa, mossa da una viscerale urgenza di vita, poesia e vulnerabilità.
Chiude il 21 aprile Angelo Mellone in RIPETIZIONI D’AMORE: DITEMI SE HO CAPITO BENE! Angelo Mellone sale sul palco per indagare la crisi dei sentimenti nell’epoca contemporanea, rivolgendosi in particolare alla Generazione X. Attraverso una lezione interattiva che fonde neuroscienze, letteratura e musica dal vivo, lo spettacolo trasforma il teatro in una terapia collettiva coinvolgente sui temi del cervello innamorato, della gelosia e dell’impatto dei social media.
Per la rassegna A TEATRO CON LA SCUOLA 2026/2027 saranno in scena Teatro Bresci con Malabrenta (22 ottobre); Teatro del Buratto con A cup of tea with Shakespeare (13 gennaio); Action Theatre con Loch ness Mistry (1 febbraio); Compagnia Arione De Falco con Storia di un no (1 marzo); La Piccionaia con Iliade. Il coraggio de coardi (16 marzo)