A partire da mercoledì 5 novembre saranno acquistabili i nuovi abbonamenti della Stagione Teatrale 2025/2026 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto. Il programma di appuntamenti tra prosa e danza, in cui spiccano grandi nomi del panorama nazionale, è realizzato dal Comune di Castelfranco Veneto in collaborazione con Arteven.
Apertura di sipario il 27 novembre (turno A) e il 28 novembre (turno B) con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Paolo Sassanelli in ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI di Tom Stoppard. Il testo è un Amleto rivisitato, spiato dal buco della serratura attraverso lo sguardo colmo di dabbenaggine dei due protagonisti Rosencrantz e Guildenstern che, quando guardano l’intera vicenda del principe danese, ne colgono soltanto i tratti surreali e farseschi. Uno spettacolo giocoso, dinamico, dal sapore del teatro di strada, popolare – nel senso più shakespeariano del termine – espressione di un teatro stratificato che possa emozionare e parlare a tutti.
Segue il 12 dicembre (turno B) COB Compagnia Opus Ballet in LE QUATTRO STAGIONI. Come in un grande polittico rinascimentale le Quattro Stagioni appaiono ai nostri sensi. Antonio Vivaldi, non solo compositore ma grande esperto di strumenti musicali, ha creato quest’opera come una vera e propria sceneggiatura cinematografica. Il tempo determina non solo il ciclo continuo della natura ma anche la durata della vita dell’uomo, e così tutti gli elementi naturali vivono di una loro unicità, come gli strumenti musicali.
Il 16 gennaio (turno A) Gianfelice Imparato calca il palcoscenico del Teatro Accademico in IL MEDICO DEI PAZZ, una delle più spassose commedie di Eduardo Scarpetta, una macchina perfetta dell’equivoco. Scritta nel 1908, racconta la disavventura di Don Felice Sciosciammocca, ricco proprietario terriero – un po’ ignorante, molto ingenuo e ancor più provinciale – che da anni finanzia gli studi di suo nipote Ciccillo. È convinto che il ragazzo si sia laureato in medicina e diriga un prestigioso manicomio. Peccato che Ciccillo, invece di studiare, abbia speso tutto in divertimenti e gioco d’azzardo e sia perennemente minacciato dai suoi creditori.
Il 29 gennaio (turno B) è la volta di Theama Teatro in scena con LA SCUOLA DEI MARITI E DELLE MOGLI. L’opera – tratta da “La scuola dei mariti” e “La scuola delle mogli” di Molière – ci offre uno spaccato di come la fragilità dell’uomo e l’incapacità di relazionarsi con l’altro sesso possano sfociare in atteggiamenti rigidi, anche violenti e, nel nostro caso, totalmente ridicoli. Spettacolo vincitore del Premio Arteven Pierluca Donin 2025
Il 10 febbraio (turno A) arrivano Roberto Latini e Federica Carra in GIULIETTA E ROMEO. Stai leggero nel salto, da L’amore ist nicht une chose for everybody (loving kills). Romeo e Giulietta si portano dietro da sempre quella nostalgia che certe volte la vita riserva a sé stessa. Allora può sembrarci vero che Romeo e Giulietta siamo noi, e l’unica tragedia è il tempo che passa e che ci allontana dai ragazzi che siamo stati, quando ci chiedeva di saltare e l’unica condizione, adesso come allora, era di stare leggeri.
Il 20 febbraio (turno B) Francesco Piccolo e Pif portano sul palcoscenico MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ Il testo è tratto dai tre libri: Momenti di trascurabile felicità (2010), Momenti di trascurabile infelicità (2015) e Momenti trascurabili vol.3 (2020) di Francesco Piccolo. Lo spettacolo è un’occasione per far parlare i libri attraverso l’inconfondibile voce di chi li ha scritti, un modo per trovare un contatto diretto e vivo con i lettori. Un’ora e mezzo di irresistibili racconti in bilico fra il reale e il surreale, di riflessioni sui nostri tempi e su tutti quei trascurabili momenti dell’esistenza umana che accomunano tutti noi e a cui possiamo ripensare con un sorriso, seppur a volte amaro.
Il 28 febbraio (turno A) è la volta di Paolo Calabresi in TUTTI GLI UOMINI CHE NON SONO. Lo spettacolo ripercorre l’incredibile storia delle trasformazioni di Paolo Calabresi in personaggi realmente esistenti. Ma quello che pochi sanno è che tutte queste impressionanti performance nascono come conseguenza di alcuni eventi traumatici, che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, superandoli grazie al suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti, finendo per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia.
Il 12 marzo (turno A) in scena LA SIGNORA DELLE CAMELIE su drammaturgia e regia di Giovanni Ortoleva. La dame aux camelias di Alexandre Dumas figlio ha dato origine a uno degli “stereotipi” femminili più intensi dell’800 diventando modello di moltissimi prodotti artistici di grande successo. In questa nuova prova di Ortoleva, La dame aux camelias diviene soprattutto la cronaca impietosa di un omicidio sociale, in cui la violenza classista smaschera il romanticismo che l’ha coperta.
Chiude la rassegna il 31 marzo (turno A) e il 1 aprile (turno B) Lella Costa in LISISTRATA. Lisistrata si regge su un presupposto terribilmente serio e grave, qualcosa che affligge l’umanità da sempre e che pare essere da sempre inarrestabile: la guerra. Lisistrata stessa sembra scritta come un’eroina della tragedia. Altro che commedia! Un’Atene dove non ci sono più uomini, perché tutti al fronte. Lo sciopero del sesso da parte delle donne può essere una soluzione per fermare la guerra? Per rilanciare la vita e l’amore? Oggi più di ieri questa esilarante e perfetta commedia ci parla
Tornano gli spettacoli della domenica per bambini e famiglie con inizio alle ore 16.30.
Il 16 novembre IN VIAGGIO CON IL PICCOLO PRINCIPE di Fondazione TGR; il 7 dicembre NATALE A SUON DI HIP HOP di Compagnia Teatrale Mattioli (fuori abbonamento); il 14 dicembre DA DOVE GUARDI IL MONDO? con Valentina Dal Mas; l’11 gennaio CUOR DI CONIGLIO di Compagnia Dimitri/Canessa; il 22 febbraio YES LAND di Giulio Lanzafame; il 15 marzo IL SEME MAGICO di Teatro Perdavvero; il 30 marzo STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO di Ullallà Teatro.
Biglietteria
RINNOVI da mercoledì 15 a giovedì 23 ottobre presso la biglietteria del Teatro con i seguenti orari: da mercoledì a venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00; sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
N.B.: Gli abbonati che non confermeranno il proprio posto entro e non oltre giovedì 23 otobre saranno considerati rinunciatari.
CAMBIO PROGRAMMA mercoledì 29 e venerdì 31 ottobre con gli orari sopra indicati.
VENDITA NUOVI ABBONAMENTI da mercoledì 5 a domenica 23 novembre con i seguenti orari: da mercoledì a venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00; sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso la biglietteria del Teatro.
ACQUISTO ONLINE BIGLIETTI dal 27 novembre su www.vivaticket.com e presso i punti vendita abilitati dal circuito Vivaticket (per Castelfranco Veneto negozio De Santi – P.zza Marconi)
VENDITA BIGLIETTI PER SINGOLI SPETTACOLI presso la biglietteria del Teatro: il giorno prima dello spettacolo dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 a inizio spettacolo
Info
Teatro Accademico di Castelfranco Veneto.
Segreteria 0423 735660
Biglietteria 0423 735600
teatro@comune.castelfrancoveneto.tv.it
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