Paolo Rossi
IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES

regia Paolo Rossi
con Paolo Rossi, Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi, Chiara Tomei
e con Francesca Astrei, Caterina Gabanella
musiche eseguite dal vivo Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari
produzione TieffeTeatro Milano


Lo spettacolo è un varietà onirico, patafisico, metafisico, direi meglio, surreale ma a tempo inverso. La trama dovrebbe restare quella di una compagnia teatrale italiana che deve raggiungere Versailles, inteso come luogo simbolico e terra di fuorilegge. I tempi, pur parlando dell’oggi, non sono i nostri e quindi non è teatro di cronaca né di memoria, bensì un teatro che immagina il passato per ricordarsi il futuro che ci aspetta. Lo stile è quello dello spettacolo sempre in prova di una " banda" di attori ben cosciente che fuori dal teatro ormai tutti recitano meglio di loro. Nel titolo, il re anarchico non è il cattivo maestro che insegna il disordine ma colui che conosce e sa governare le regole del caos.
Paolo Rossi

“Paolo Rossi è un maestro di bravura e di espressività. Riesce a strappare una risata anche e solo con uno sguardo o addirittura un silenzio, tra una battuta e l’altra. Istrionico, scasciato, scanzonato, divertente e irriverente e soprattutto, mai banale. Si ride, si riflette, ci si lascia portare in questo delirio onirico che per 120 minuti cattura l’attenzione. Politica, vicende di vita, musica e canzoni. Un viaggio alla scoperta di un mondo visionario in cui si “immagina il passato per ricordarsi il futuro”.
( Rosso Vintage - Lo specchio Art music)

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