Paolo Hendel
LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA

scritto da Paolo Hendel e Marco Vicari
regia Gioele Dix
© Copyright Foto: Fabrizio Fenucci

«Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre novantenne dalla nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: “Prego, sta a lei”»…

Grazie a quell’incontro Paolo Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla stagione della terza età e che è venuto il momento di fare i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Lo fa a suo modo, in una sorta di confessione autoironica sugli anni che passano: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, sia di ordine filosofico che pratico, sulla “dipartita” («Meglio farsi cremare e diventare un diamante, secondo le più recenti tendenze, o far spedire le proprie ceneri con un razzo nello spazio?»).

Utilizzando il linguaggio dello stand up comedy, avvalendosi della preziosa e irrinunciabile complicità del coautore Marco Vicari e del regista Gioele Dix, Hendel racconta con una sincerità disarmante non solo sé stesso ma anche un Paese, l’Italia, che, come dicono le statistiche, sta invecchiando inesorabilmente. Tra “super nonni” che mandano avanti le famiglie e anziani medici in pensione richiamati al lavoro per mancanza di personale, lo spettacolo è un’analisi tagliente sul nostro Bel Paese. Se è vero che la giovinezza è sopravvalutata, Hendel non vuole essere frainteso e precisa: «Sono comunque contento di essere stato giovane, mi sono trovato bene e se mi dovesse ricapitare lo rifarei anche volentieri...» E alla “detestata soglia” tanto temuta da Leopardi risponde con “La vita è adesso” del nostro poeta contemporaneo Claudio Baglioni.

Quello che conta è mantenere viva, a qualsiasi età, la curiosità, l’interesse e la passione.

INFO E PREZZI

Biglietti a partire da € 14,00
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