L’Avv. Alberto Checchetto nominato nuovo Presidente di Arteven

Si è tenuta, martedì 30 giugno, nella cornice nel foyer del Teatro Toniolo di Mestre l’Assemblea dei Soci di Arteven. Durante l’incontro è stato approvato il Bilancio 2025, è stato presentato il report delle attività dello stesso anno ed è stato eletto il nuovo Presidente dell’Associazione, a seguito delle dimissioni del vertice uscente Massimo Zuin.

L’Assemblea ha espresso il proprio voto nominando ufficialmente l’Avv. Alberto Checchetto come nuovo Presidente di Arteven fino al 2028.

Una scelta che unisce competenze strategiche e professionalità giuridica per guidare uno dei circuiti teatrali più importanti d’Italia, che da decenni promuove la prosa, la danza e lo spettacolo dal vivo in tutto il territorio veneto. Con questa nomina si completa l’assetto del Consiglio di Amministrazione di Arteven, che vede al fianco del Presidente il Vicepresidente Pierangelo Molena, e i consiglieri già eletti Federico Pupo, Irene Lissandrin e Silvano Guarda.

Il 2025 è stato un anno straordinario per Arteven, – afferma il Vicepresidente Pierangelo Molena – contrassegnato da progetti ambiziosi e risultati eccellenti, che consolidano il nostro modello in tutto il Veneto. Abbiamo raggiunto la quota storica di 108 soci, un traguardo che testimonia una straordinaria fiducia da parte dei Comuni, vero cuore pulsante della nostra attività. Con 1.226 spettacoli e circa 300 mila spettatori – di cui ben 45 mila tra scuole e famiglie – lo spettacolo dal vivo si conferma un motore di coesione sociale insostituibile. Anche il bilancio parla chiaro, con un fatturato che ha toccato i 9,6 milioni di euro, in crescita di 1,3 milioni in poco più di due anni. Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno della Regione Veneto, dei Comuni soci e alla competenza straordinaria di tutta la struttura tecnica. Un ringraziamento speciale e affettuoso va a Massimo Zuin, una guida solida nei momenti complessi, il cui legame con la famiglia di Arteven resterà indissolubile.

Durante l’incontro, il Presidente uscente Massimo Zuin ha passato il testimone all’avvocato Cecchetto, augurandogli buon lavoro e dicendosi certo che la sua competenza guiderà Arteven verso traguardi ancora più ambiziosi. Nel congedarsi dopo quasi trent’anni di presidenza — scelta dolorosa ma necessaria per il nuovo impegno come Direttore generale dell’azienda sanitaria — Zuin ha espresso profonda gratitudine al Cda, alla struttura tecnica e ai funzionari per aver reso l’associazione una realtà sana e stimata, capace di portare la cultura in tutto il Veneto.

È per me un grande onore assumere questo incarico in Arteven, – dichiara il nuovo Presidente Alberto Checchetto – una realtà straordinaria per numeri e risultati, ma soprattutto una vera ‘famiglia’ mossa da una straordinaria coesione. Il mio mandato, in scadenza nel 2028, si muoverà nel segno dell’assoluta continuità con l’eccellente lavoro svolto finora. Guardiamo al futuro coniugando tradizione e innovazione, con l’obiettivo di aggregare sempre più comuni veneti: per noi non esistono differenze tra grandi e piccole realtà, perché l’arte non ha confini. La sfida più importante del prossimo futuro sarà la trasformazione dell’Associazione in Fondazione: una svolta epocale che renderà la nostra struttura giuridica e amministrativa ancora più forte e capace di interloquire con le pubbliche amministrazioni.

 Arteven è il più capillare tra i Circuiti Multidisciplinari regionali. Gli spettacoli organizzati nel 2025 sono stati complessivamente 1.226 e hanno registrato oltre 297.379 spettatori in presenza. Per gli spettacoli, nello specifico: 476 di prosa, 105 di danza, 340 per scuole e famiglie, 65 musicali, 176 di circo contemporaneo, e 250 spettacoli di Progetti Speciali

Il bilancio complessivo di Arteven è risultato solido e in equilibrio, con costi pari a € 9.464.708,17, ricavi di € 9.534.567,83 e con un avanzo di € 69.859,66.