Al nastro di partenza la stagione 2026/2027 del Teatro Sociale di Cittadella, promossa e organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Arteven e la Pro Cittadella. Un ricco calendario di appuntamenti che spaziano dalla prosa alla danza, senza dimenticare i più piccoli.
La Stagione di Prosa rappresenta un appuntamento fondamentale per la nostra Città: un momento dedicato alla riflessione, al confronto e alla bellezza condivisa – afferma l’Assessore alla Cultura Antonia Perozzo – Spesso infatti si considera il teatro come un semplice intrattenimento serale. Noi preferiamo vederlo come un punto di incontro vivo, un luogo dove ritrovarsi per ascoltare storie diverse e riscoprire il valore del tempo speso insieme. In un’epoca dominata dalla velocità e da esperienze vissute sempre più da soli, sedersi in platea, spegnere lo schermo del cellulare e condividere uno spettacolo dal vivo significa riscoprire il piacere di fare comunità.
Un ringraziamento ad Arteven e alla Pro Cittadella per la consueta e proficua collaborazione che ci ha permesso, anche quest’anno, di proporre un cartellone di qualità, con spettacoli in grado di stimolare la curiosità e di parlare a tutti i tipi di pubblico, nella consapevolezza che che il teatro debba essere un punto di riferimento culturale per il nostro territorio – dichiara il Sindaco Luca Pierobon – L’augurio è che ogni serata venga considerata come un’opportunità di condivisione e scoperta. Buona Stagione di Prosa a tutti.
Aprirà la stagione Andrea Pennacchi il 12 novembre (fuori abbonamento) e 13 novembre (in abbonamento) con PREDATORI DI PIANURA, liberamente tratto da La Bilora di Ruzante. Il ritratto di un teatro potente e sincero capace di fondere commedia e tragedia, proprio come accade nella vita reale, che dimostra la straordinaria attualità di un autore pavano nella lingua ma universale nei racconti: nei suoi personaggi riconosciamo le nostre stesse paure e speranze, costretti a ridere amaramente di noi stessi. Il 26 novembre andrà in scena INSIEME, in cui Laura Morante esplora il profondo legame tra una madre e una figlia, segnato dal tentativo di quest’ultima di riconquistare un rapporto esclusivo a discapito del fratello. Attraverso questo dramma intimo, l’opera riflette su come affrontiamo la disabilità e la fragilità in una società spinta verso il successo individuale, per scardinare il concetto limitante di “normalità” e abbattere i pregiudizi. Appuntamento con la danza il 17 dicembre: il Russian Classical Ballet – Balletto di Mosca farà rivivere la magia de IL LAGO DEI CIGNI, simbolo del balletto classico che fonde perfettamente tecnica accademica, dramma e la straordinaria potenza musicale di Čajkovskij. Le vicende del principe Siegfried e della principessa Odette, trasformata in cigno da un sortilegio, faranno riflettere sulla fragilità dell’amore, sul destino e sull’eterno contrasto tra ideale e realtà. Inaugurerà il nuovo anno al Teatro Sociale il 21 gennaio MADRE PER SEMPRE con Marisa Laurito e Giorgia Würth, un testo teatrale intenso e delicato che indaga in modo originale il significato della maternità e della costruzione dei legami familiari. Attraverso l’incontro fra due donne molto diverse, l’opera mette in scena il desiderio di entrambe di colmare un vuoto, dando vita a una famiglia “scelta”, capace di superare i confini biologici e sociali. Luca Zingaretti approderà a Cittadella il 28 gennaio con MARCO POLO E LE CITTÀ INVISIBILI, che trasforma l’opera in un thriller psicologico e politico di bruciante attualità, incentrato sul serrato corpo a corpo tra Kublai Kahn, simbolo del potere che cataloga, e Marco Polo, emblema dell’intelligenza che interpreta. Una potente risposta etica alla crisi attuale, accogliendo il celebre invito calviniano a riconoscere e dare spazio a ciò che, in mezzo all’inferno, non è inferno. Il 12 febbraio sarà la volta di CASANOVA GRAND TOUR della Compagnia Pantakin: tra travestimenti, duelli, canzoni e pantomime, lo spettacolo si sviluppa come un intricato canovaccio sospeso tra realtà storica e pura invenzione, dove Casanova è affiancato dal fedele servo Arlecchino. Riusciranno i due a tessere l’inganno perfetto e a sfuggire alla terribile condanna? Si proseguirà il 24 febbraio con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari Ed Elisabetta Mirra in CENA CON SORPRESA. Lo spettacolo, attraverso i toni della commedia, si interroga su come crollino le nostre certezze e i nostri schemi mentali quando una situazione non convenzionale ci tocca da vicino, stravolgendo la nostra stessa vita. L’11 marzo sarà la volta di CONTRAZIONI PERICOLOSE con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta: usando la metafora delle contrazioni come simbolo delle lotte intime quotidiane, la pièce unisce comicità e mistero facendo ridere ed emozionare, mentre riflette sulle fragilità umane ed esplora paure e desideri di una generazione in cerca di punti di riferimento. La Compagnia del Pane andrà in scena il 20 marzo con FOOLS (fuori abbonamento) una favola ironica affrancabile al nostro tempo che racconta le vicende di un villaggio su cui da molti anni grava una maledizione: tutti sono stupidi, così stupidi da accettarla. Quando il giovane maestro Leone Tolchinski arriva in paese, scopre che ha solo ventiquattr’ore per spezzare l’incantesimo, altrimenti diventerà stupido anche lui. Tra equivoci esilaranti e situazioni paradossali, cosa accadrà? Seguirà il 10 aprile TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA, testo brillante e stratificato di Natalia Ginzburg che interroga con ironia le dinamiche della vita di coppia, con Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli. Attraverso una lingua concreta e quotidiana l’autrice affronta i suoi temi chiave, lasciando aperte riflessioni su questa “allegria” iniziale come ennesimo tentativo di trovare una via d’uscita nella complessità della vita. Chiuderà la stagione il 17 aprile Stivalaccio Teatro con LA MANDRAGOLA – Facetissima Commedia dell’Arte. Non riuscire ad avere un figlio che possa portare avanti il nome della famiglia è diventata un’ossessione per il vecchio e avido Messer Nicia. Non si dà pace, è disposto a tutto pur di avere un erede, ma non al punto di dover morire. Se però la vita può lasciarcela un altro, tutto cambia… Un omaggio al testo di Macchiavelli, o meglio, un “liberamente tratto da”, attraverso quel grande gioco che è la Commedia dell’Arte.
Non mancheranno gli appuntamenti per le famiglie con la rassegna DOMENICA A TEATRO 2026/2027. Saranno in scena al Teatro Sociale: 20 dicembre Teatro Telaio con ABC DEL NATALE, 10 gennaio Il Gruppo del Lelio con IL GATTO CON GLI STIVALI, 17 gennaio Compagnia Dimitri/Canessa con CUOR DI CONIGLIO, il 24 gennaio Teatro Giovani Teatro Pirata con ROBIN HOOD LA STORIA DI ROBERTO DI LEGNO CHE COLPIVA SEMPRE NEL SEGNO, il 31 gennaio Fondazione TRG Teatro Ragazzi e Giovani con WINNIE-THE-POOH Ora abbiamo sei anni, il 14 febbraio Compagnia Nando e Maila con SCONCERTO D’AMORE, il 21 febbraio Teatro Telaio con STORIA DI UN BAMBINO E DI UN PINGUINO.
Biglietteria
VENDITA ABBONAMENTI presso il Teatro Sociale con le seguenti modalità:
- STUDENTI E STUDENTI LAVORATORI RESIDENTI A CITTADELLA lunedì 5 ottobre dalle 17.00 alle 19.00
- RESIDENTI NEL COMUNE DI CITTADELLA martedì 6 ottobre e mercoledì 7 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
- NON RESIDENTI giovedì 8 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
- EVENTUALI ABBONAMENTI RIMASTI venerdì 9 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
VENDITA BIGLIETTI
Presso il botteghino del teatro, dalle 18.30 alle 19.30 del giorno antecedente ogni spettacolo ed il giorno di ciascun spettacolo dalle ore 20.00, se disponibili
Per Predatori di Pianura il 12 novembre anche su vivaticket.com
BIGLIETTI DOMENICA A TEATRO
intero € 6,00 – ridotto € 4,00
Prevendita dal 15 dicembre 2026 presso la Pro Cittadella, dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dal martedì antecedente lo spettacolo stesso.
Vendita dei posti rimanenti il giorno dello spettacolo, presso il Teatro Sociale dalle ore 15.00
Informazione
Comune di Cittadella, Ufficio Attività Culturali tel. 049 9413473
Pro Cittadella APS tel. 049 5970627
Teatro Sociale tel. 348 0090061