Ullallà Teatro vince il premio miglior spettacolo di compagnia veneta di teatro ragazzi. Premiata anche Ivana Monti
Si è svolta ieri, venerdì 15 maggio al Teatro Toniolo di Mestre, la Serata di Gala dedicata alla seconda edizione del Premio Arteven Pierluca Donin, quest’anno rivolto al Teatro Ragazzi. È stata premiata la compagnia Ullallà Teatro per lo spettacolo Storia di una gabbianella e di un gatto con Pippo Gentile, Angela Graziani, Alessia Gottardi e Viola Gentile; regia, coreografia e video di Stefano Questorio; drammaturgia di Angela Graziani e Pippo Gentile; scenografie di Adriana Sasso; musiche di Björk, Sigur Rós, Pascal Comelade, Antonio Vivaldi, James Brown; tecnico audio/luci Alberto Gottardi.
La giuria – composta da Antonio Stefani (Presidente), Cesare Galla (segretario), Caterina Barone, Erika Bollettin, Francesco Bettin, Giambattista Marchetto, Lorenzo Parolin, Stefania Vitulli – ha condiviso la seguente motivazione:
Riunendo varie forme espressive, dalla danza alla recitazione, dai video alla narrazione, lo spettacolo riesce a far emergere, tra delicatezza e sorprese emotive, temi importanti del racconto di Sepùlveda, quali l’accettazione e l’inclusione della diversità, o le minacce all’ecosistema provocate dall’uomo. Se la scenografia si avvale di scelte ingegnose, un ruolo importante lo gioca anche la variegata colonna sonora, laddove la musica diventa parte integrante della drammaturgia. Per questi motivi il Premio Arteven Pierluca Donin seconda edizione – Teatro Ragazzi va a “Storia di una gabbianella e di un gatto” di Ullallà Teatro.
È stato conferito un premio anche a Ivana Monti “per la sua intelligenza, passione e una grazia che il pubblico sa riconoscere istintivamente”.
I riconoscimenti sono stati consegnati da Caterina Murino, icona dello spettacolo nel mondo, e dall’artista Fernando Garbellotto, che ha realizzato queste opere d’arte contemporanea appositamente per l’occasione.
Il Premio Arteven Pierluca Donin è nato per valorizzare l’identità del Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e per promuovere lo sviluppo delle compagnie professionali venete. In questa seconda edizione otto compagnie hanno portato in scena uno spettacolo di Teatro Ragazzi, concorrendo così per il Premio. Durante la stagione teatrale 2025/2026 nei teatri di Albignasego, Asiago, Castelfranco Veneto, Cavallino-Treporti, Cavarzere, Cittadella, Este, Jesolo, Mestre, Montecchio Maggiore, Piove di Sacco, Portogruaro e San Stino di Livenza i piccoli spettatori hanno partecipato con il proprio voto, definendo la rosa dei tre spettacoli finalisti che sono stati: Cappuccetto Rosso nella pancia del lupo di Altri Posti in Piedi, Storia di una gabbianella e di un gatto di Ullallà Teatro e Il libro della giungla di Gruppo Panta Rei.
Nel corso della serata sono stati presentati i numeri record di Arteven (1.226 gli spettacoli e 300.000 gli spettatori nel 2025, 108 i comuni soci al 2026), i progetti in corso e le iniziative future. Hanno percorso il red carpet e calcato il palco attesi ospiti, tra cui Debora Caprioglio, Diego Dalla Palma, Giorgio Lupano, Jane Alexander, Sebastiano Somma, Primo Reggiani, Ivana Monti, Romina Mondello e Caterina Murino, contribuendo a rendere il Premio un’occasione di incontro tra spettatori, lavoratori dello spettacolo e performer. Le immaginifiche multivisioni di Francesco Lopergolo hanno nuovamente contribuito ad accompagnare il Galà, al quale sono intervenuti il Dirigente settore cultura del Comune di Venezia dott. Michele Casarin e il Direttore della direzione beni attività culturali e sport della Regione del Veneto dott.ssa Fausta Bressani.
In linea con questa seconda edizione, gran parte della serata è stata dedicata ai progetti rivolti alle nuove generazioni, che ricoprono un importante ruolo nella mission statutaria di Arteven. Il Direttore Giancarlo Marinelli ha condiviso con la platea del Teatro Toniolo il Progetto Nidi – Cresco con il teatro, che porta gli spettacoli teatrali negli asili nido del Veneto in collaborazione con i Comuni aderenti; il progetto Cuore in mano, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado e dedicato per l’edizione appena conclusa ai sogni; le lezioni spettacolo rivolte alle scuole secondarie di secondo grado, il cui tema per l’anno scolastico in arrivo sarà l’intelligenza artificiale e la sua correlazione con Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. È stato annunciato che proseguiranno anche le lezioni spettacolo sull’educazione affettiva (Dieci piccole indiane, a partire dal romanzo “E poi non rimase nessuno” di Agatha Christie) e sull’educazione alla legalità (Cosa Mostra).
Notevole passo in avanti anche per Arteven Academy, grande investimento del Circuito per la creazione delle nuove maestranze dello spettacolo – realizzato in collaborazione con la Regione del Veneto e Isfid Prisma società cooperativa e con il contributo di Confindustria Veneto Est – che ha proposto per l’anno 2025/2026 ben due corsi (uno da 118 ore e uno da 800 ore comprensivo di tirocinio e diploma IFTS).
Marinelli ha annunciato anche il nuovo progetto ministeriale di Mosaico Errante in collaborazione con Arteven, vinto con il massimo punteggio, sul Cimitero dei Clown di Bussolengo. Confermate alcune iniziative storiche del Circuito Multidisciplinare (Le Baruffe in Calle, Il Teatro Siete Voi, Premio Tomeo), alcune collaborazioni con i comuni soci e non solo (Palcoscenici Metropolitani-Bissuola Live, Estate Teatrale Veronese, Colibrì Festival, Natale con un Sorriso, Brenta Mascherà) e quelle con il Teatro Stabile del Veneto (Cantiere Goldoni). Tornerà infine la nuova edizione del progetto Milkwood, che nel 2026 sarà dedicata a Frankenstein di Mary Shelley.